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I nostri consigli

Cari amici, è tempo di dare un occhio al nostro giardino. Febbraio è corto , e la primavera può scoppiare all'improvviso.
Meglio anticiparsi un poco sulle cose che si possono fare anche in questo periodo senza problemi :

POTATURE

Si possono potare tranquillamente le siepi di alloro (lauro) , di pittosporo, di evonimo, di ligustro, di bosso, ecc. come pure quelle di conifere tipo thuia, falso cipresso, ecc. Per le prime fare attenzione ai secumi interni e rimuoverli per quanto possibile senza rovinare la struttura della siepe. Se questa fosse troppo fitta e affastellata, conviene intervenire adesso per fare anche dei tagli  mirati per allascarla, in modo che possa penetrarvi un poco di aria, specialmente se nella trascorsa annata è stata soggetta a d attacchi di cocciniglie. In quest'ultimo caso converrà , a fine inverno, fare un trattamento con olio bianco all dose di 1, 5 litri per ettolitro di acqua, per controllare le forme svernanti  (uova sopratutto) degli insetti.
Se il problema è l'abbassamento importante ( + di 50 cm) dell'altezza della siepe, e questa in basso fosse troppo spoglia , si potrà programmare tale abbassamento in due riprese , in modo da evitare un inutile deturpamento : si abbassa ora  di circa la metà. Poi a primavera inoltrata , quando la nuova vegetazione ha preso decisamente l'avvio , si ritorna con un ulteriore abbassamento della restante parte. Intanto la temperatura elevata favorirà un rapido inverdimento anche della parti basse prima spoglie. Favorire il tutto con una scarificatura del terreno e una buona concimazione : vanno privilegiati i concimi complessi ben dotati di azoto , tipo un 15-8-6 con microelementi. La dose media è di circa  mezzo chilo per ogni metro linerare di siepe adulta, per siepi giovani e di piccola taglia ridurre la dose alla metà. Liudeale è l'interramento del concime. Per le siepi di conifere consiglio appena dopo la potatura un trattamento rameico per la protezione da affezioni fungine che posono indurre secumi. ottima la poltiglia bordolese commerciale alla dose di 1Kg. x 100 litri di acqua.
Se ancora non lo si è fatto potare anche le rose, facendo attenzione ad eliminare con tagli bassi tutte le branche secche o gravemente compromesse. Osservare attentamente se sul vecchio legno vi sono colonie di cocciniglie del tipo pernicioso (croste di colore giallo rossiccio che si staccano grattando con un coltellino). Appena dopo la potatura trattare subito con Poltiglia bordolese alla dose di 150 grammi per 10 litri d'acqua. Se si sono  prodotti tagli  grandi, sarà bene chiuderli con mastice disinfettante (baumbalsam). Se vi sono cocciniglie perniciose, primna della ripresa primaverile trattare con OLEOTER  ( 200 ml) + Reldan 22 ( 30 ml ) , per ogni 10 litri d'acqua. Una leggera scarificazione prima del trattamento con un panno ruvido può rendere il trattamento più efficace. Bruciare subito o allontanare dalle piante i resti della potatura.
Rimandare ancora la potaura degli arbusti termofili che temono molto le gelate o gli abbassamenti bruschi di temperatura: mi riferisco in particolare agli ibischi , alle lantane, ed a tutte quelle piante  di orine tropicale e sub-tropoicale che temono il freddo. Aspettare la fine dell'inverno. Le si poterà quando già incominciano a muovere le gemme. Per chi avesse piante particolarmente sensibili al freddo , ad esempio AGAVE ATTENUATA, ricordarsi che un ritorno di gelo improvviso le danneggerebbe seriamente, per cui converrrà proteggerle con stuoie, cartoni, o latre coperture , che si rimuoveranni appena passato il pericolo di ritorno di gelo.


PRATO

Per i prati di Stenotaphrum (gramignone) , se invasi da erbe infestanti opportuniste, occorre liberarli. Molto insidiose sono le infestazioni di lattugha selvatica , di cicoriella ,  e di erbacce a foglia larga in genere. La cosa migliore è intervenire manualmente tagliando la radice di ogni singola pianta con un coltello. Si può intervenire anche chimicamente . Il prodotto idoneo è l'EVADE, selettivo per le graminacee e implacabile per le foglie larghe. Fare trattamenti localizzati sulle macchie di infestanti e aspettare la loro completa devitalizzazione . Poi si potrà passare con il rasaerba per eliminare i resti secchi. Fare attenzione a non bagnare arbusti e piante ornamentali sempreverdi: si brucerebbero.  Dopo il trattamento lavare per 2-3 volte la pompa irroratrice.
In vista della ripresa primaverile,preparare il prato adeguatamente. Se è un prato vecchio , con cotico compatto e duro, converrà eseguire un'arieggiamento. Utile è la produzione di fori con un puntale metallico. Per fare un lavoro accurato ed omogeneo, aiutarsi con un cordino guida. Fare fori distanti circa 15 cm. su file distanti non più di 20cm. La profondità del foro sarà dirca 10-15 cm. Approfittare quando il terreno è umido, condizione che agevola molto l'operazione. Molto utile è anche i lpassaggio di una macchina speciale che elimina anche il seccume che attanaglia il prato , e contemporaneamente dirada una parte degli stoloni in eccesso di gramignone.La nostra azienda possiede tutte queste attrezzature  e le rende diponibili in caso di affidamento del lavoro. Dopo queste operazioni di pulizia si potrà concimare : impiegare un prodotto specialistico con azoto a lenta cessione. Ottimo il nostro SLOW VERDE che potrà essere dato alla dose di  50-60 grammi a mq. Anche in questo caso aiutarsi con una guida per la regolare distribuzione, meglio se si disponesse del carrellino spandiconcime!
ZONE DIRADATE : Per infoltire le zone diradate, enuclearle per bene con una lavorazione  a media profondità ( circa 10 cm.) interrando nel contempo una buona torba bionda e un concime organico pellettato. Lasciare riposare per almeno un mese, per effettuare poi il trapianto delle giovani piantine a inizio aprile. Prenotate quindi da HORTOFLORA  il necessario. Se si tratta di un prato all'inglese ( di graminacee microterme o mesoterme da seme) si seguirà la medesima procedura, solo che al posto delle piantine si userà un buon miscuglio di semi. Ottimi quelli della ROYAL SEEDS diponibili in almeno 4-5 tipologie diverse. Istruzioni più dettagliate le daremno agli interessati direttamente nel nostro punto vendita. Ma potrete chiedere anche a me, con un messaggio sulla mia mail.
Per problematiche particolari potremo eseguire anche un sopralluogo che aiuta  a capire meglio la situazione per poi dare indicazioni più precise.

Per il momento penso che basti. Nell'augurare a tutti voi una buona vita, vi rimando al prossimo appuntamento con i miei saluti più cordiali.
Francesco Mattera

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Ischia (NA)
tel 081984777
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