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I nostri consigli

Giardino ed orticello  con annessi e connessi: passione ed economia

Carissimi amici , oggi vi intratterrò  sulle cose di terra che penso vi stiano più a cuore  in questo momento.
Incominciamo dal giardino :
Come concimare , quando e con quale criterio :  concimare è cosa delicata e da tale pratica può dipendere gran parte del successo delle vostre piante . In ordine di attenzione decrescente ponete :  le piante in vaso,  gli arbusti, gli alberi . Le piante in vaso sono infatti le più delicate  per lo spazio radicale confinato in cui vivono. Tra di loro le erbacee , come le fioriture , sono quelle a maggiore delicatezza. Se si sbaglia si può correre il rischio di bruciarle. Quindi il criterio principale è quello della giusta dose che dipende dalla grandezza del vaso  e dal tipo di pianta . Alla giusta dose, stabilita anche in base alle indicazioni contenute sulle confezioni acquistate ed al consiglio del fornitore ( HORTOFLORA è tra i più qualificati e tenetelo da conto!) , si unisce un criterio accessorio che deriva dal buon senso:
RIDUCETE
alla metà la dose a cui avete pensato e non vi sbaglierete mai.
Quale tipo di concime : Per le piante in vaso delicate o meno  , superato il periodo di attecchimento , la migliore soluzione sono i concimi liquidi o quelli  in polvere solubile. Sono concimi completi di macro e
microelementi.
Dateli a cadenza settimanale con le normali irrigazioni e vedrete le vostre piante esplodere di bellezza.
Per gli arbusti fioriferi neutrofili o debolmente acidofili, allevati a terra, tipo hibiscus, lantane , poligale, rose ecc. , se non avete provveduto per tempo a fine inverno con concimi organici , minerali , organo minerali o miscele  estemporanee, potrete sempre farlo anche oggi . Un consiglio?
Fate un miscuglio di un buon concime ternario compelto di microelementi ed azoto a lenta cessione, con una prevalenza netta di un un buon terriccio universale.
Lavorate leggermente il terreno intorno ad ogni arbusto o alberetto e producete una buchetta intorno al loro colletto. Disponete poi una giusta quantità di quel miscuglio nella buchetta. Date acqua subito dopo e poi con regolarità secondo il criterio giusto che penso conoscete bene. Il terriccio serve a tamponare l'eccessiva crudezza del concime minerale,  apporta anche humus tanto utile, e contribuisce ad un rilascio più graduale e costante degli elementi chimici. Provare per credere!!. Questa tecnica usatela anche per piante in vaso di grande capacità che avete dimenticato o trascurato di rinvasare:
asportate il terreno più superficiale, con uno stecco appuntito o altro idoneo  attrezzo (puntale di ferro!) provate a bucare la zolla del vaso in più punti, magari dopo aver ammorbidito la terra con una adacquata, disponete ora un buon strato di terriccio concimato in mix come detto sopra, date acqua regolarmente.
Il risultato è garantito e vi permetterà di spostare di almeno altri due anni il rinvaso (tecnica consigliata molto per Cycas ed agrumi in vaso).
La difesa fitosanitaria:  Rose : difendetele da oidio , ruggine, ticchiolatura ed afidi: consiglio una miscela di difeconazolo + imidacloprid.
Il primo previene e cura tutte le malattie fungine , il secondo debella lungamente gli afidi.
La stessa miscela va bene anche per i gerani , per i quali l'insetticida può servire soprattutto per le mosche bianche  e le larve di nottue che minano gli steli dei fiori.
Siepi di evonimo : attenti al malbianco ed alle cocciniglie (diaspini):
trattatele in questo periodo con un mix di miclobutanil liquido + clorpirifos metile + bagnate adesivante. Se le trattate ogni 12-15 giorni bagnado bene anche le parti interne avrete il massimo del rendimento ornamentale da queste piante. altro ciclo lo farete da metà agosto in avanti.
HIBISCUS: stanno vegetando adesso e sono preda sicura degli afidi verdi e neri: trattateli subito con imidacloprid. stesso discorso per le camelie che terminata la fioritura ricacciano nuovi germogli sui quali si ritrovano subito gli afidi.
Date pure un occhiata  a tal proposito agli agrumi (mandarini soprattutto) sepcialmente se li avete potati intensamente e quindi stimolati a germogliare copiosamente. Lasciamo il giardino e passiamo nell'....
ORTO:  Patate Pomodori, melanzane, zucchine ,peperoncini di tutti i tipi, fagioli e fagiolini. Torno un pochino sull'acquisto delle piantine: Si sta diffondendo la moda di acquistare piante adulte, enormi ed alte  in vaso, con frutti già allegati : E' UNA VERA FOLLIA !! Sono piante pompate e forzate artificialmente che difficilmente daranno buoni risultati ! Costano un occhio e con i tempi che corrono non ne vale la pena. Meglio, molto meglio piante normali e con radici  vogliose di conquistarsi il vostro terreno.
Passiamo alla difesa: in prima battuta : state attenti alle formiche! sono loro che aiutano gli afidi ad insediarsi sulle piante ricevendone in cambio la dolce melata ( si parla di simbiosi mutualistica!).
Per patata e pomodoro l'insidia più grande è la peronospora : é lo stesso fungo per entrambe le colture, ed è devastante. Spesso passa dalla patata al pomodoro , quando le due colture sono vicinissime! Trattatele con Poltiglia bordolese o con un mix di rame e cimoxanil : Il criterio base per le patate per evitare marciumi post raccolta è quello di bagnare bene tutte le piante fino alle foglie basali, perchè in caso di infezione le zoospore del fungo cadendo sul terreno si diffondono in esso e raggiungono i tuberi infettandoli.
per i pomodori l'insidia maggiore, oltre alla peronospora ,  sono le virosi, come la temutissima striatura necrotrica apicale . Ma le moderne varietà ibride assicurano una buona resistenza, ma non la immunità totale, per cui qnche su tali ibridi potrete avere qualche perdita. Le perdite aumentane esponenzialmente con le piante rifatte, ovvero quelle NON ORIGINALI, ma ottenute da seme a costo zero usato da vivaisti truffaldini. Attenzione quindi quando le piantine sono economiche, molto economiche ... !!
Ah, dimenticavo: l'economia a cui si allude nel titolo del messaggio è duplice : il risparmio del conto di famiglia sugli ortaggi prodotti , ed il risparmio in spese mediche perchè chi lavora la terra è persona più
equilibrata e di buona salute.
Per gli afidi vale quanto detto per le piante da giardino.
Bene , mi fermo quì, per non stancarvi troppo ... !
Ma ritornerò presto per affrontare il delicato problema dei ragnetti rossi, animaletti subdoli che possono vanificare gran parte del lavoro fato, proprio quando si avvicina il momento del raccolto.
Vi lascio con gli auspici di BUONA SALUTE E BUONA VITA dal vostro
Agronomo on line  Francesco Mattera.


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