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I nostri consigli

Difendi ora i tuoi limoni.


Cari amici, eccoci al nostro terzo appuntamento.
Tema di oggi è la DIFESA FITOSANITARIA dei limoni. Chi ha alberi di limoni, per evitare che in primavera si ritrovi con i suoi frutti colpiti da piticchia batterica, o da fitoftorosi ( una peronospora che colpisce foglie, germogli, tessuti corticali  e anche i frutti su cui si manifesta sottoforma di un'allessatura dell'epidermide cui segue o la caduta al suolo in stato marcescente o la mummificazione del frutto che rimane appeso all'albero , determinando la cosidetta "allupatura"), o anche,più gravemente , dal malsecco che minaccia la stessa sopravvivenza della pianta , ocorre intervenire adesso a scopo di prevenzione. In verità già si sarebbe dovuti intervenire nei trascorsi mesi di ottobre e novembre, nei quali è più probabile sopratutto l'infezione di  fitoftora  e di malsecco. Ma chi non ha fatto ancora niente, sta ancora in tempo per limitare i danni.
Passiamo ai consigli pratici :  
1) Eseguire al più presto un trattamento a tutta pianta, compreso il tronco fino al colletto con un prodotto a base mista di rame da solfato tribasico + etilfosfite di alluminio , alla dose di 500 grammi per hl di acqua. Collocare il trattamento con una base di previsione di mancanza di piogge di almeno 24 ore. L'alternativa biologica è l'uso della poltiglia bordolese 13% di rame alla dose di 1 kg. / 100 litri di acqua. Ripetere il trattamento dopo circa un mese con una delle due opzioni indicate. Tuttavia chi ha fatto il tratamento con la prima opzione in ocasione del secondo può passare alla seconda , e viceversa.

2) Nel periodo invernale non è consigliabile eseguire lavorazioni del terreno sotto e intorno agli alberi . Meglio un inerbimento naturale , controllato semmai con uno sfalcio, nel caso di erba troppo alta. Ciò a motivo del fatto che   in caso di pioggia gli schizzi di acqua provenienti dal terreno, intercettando i rami ,le foglie ed i frutti  più bassi, trasportano  i propaguli degli agenti infettivi, innescando l'infezione primaria. Da quì poi le infezioni secondarie  e terziarie a carico della intera pianta.
3) per gli stessi motivi di cui sopra sarà utile allontanare di un tanto la vegetazione dal suolo, o con un'accorta potatura , e/o con altri  mezzi (sollevamento con sostegni). In caso necessità di raccolta iniziare sempre dai limoni  posti più vicini al suolo.
Richiamo per finire la sintomatologia della piticchia batterica : si tratta di tacche tondeggianti e brune ( a forma di occhi)  che compaiono sui frutti sul finire del'inverno - inizio primavera. I frutti si colorano intensamente di giallo scuro precocemente e poi cadono al suolo con fenomeni di marcescenza della polpa. Di solito si attrbuisce il tutto alla grandine, ma non è cosi . Ogni causa di ferite, anche microscopiche, con elevati tassi di umidità, può innescare l'infezione del batterio responsabile ( Pseudomonas syringae) che penetra attraverso quelle ferite, comprese quelle dovute alla spinosità dei rami , ai bruschi abbassamewnti di temperatura, al vento, e, dulcis in fundo, anche alla grandine.
Se si verificasse questa, sarà buona norma non far passare molto tempo e fare un tarttamento rameico. Ricordo infatti che il rame oltre ad essere un buon fungicida è anche un efficace antibatterico di uso specifico in agricoltura.

Nel salutarvi cordialmente e darvi appuntamento alla prossima occasione, vi ricordo che nel mio punto vendita HORTOFLORA trovate sempre tutto ciò che vi occorre per le vostre piante e molto di più. Sopratutto competenza e tanta cortesia.

Francesco Mattera  & HORTOFLORA ( Ischia, via G. B.Vico 97 , tel 081 984777).


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tel 081984777
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